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Segrate, un anno dopo.

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foto G. Buschini
Altro weekend, altre corse. Sabato in quel di Segrate, si è svolta la competizione che lo scorso hanno aveva inaugurato la stagione del trofeo Palzola. Un percorso vario, a mio parere molto bello, ricavato in un parchetto nel cuore della cittadina milanese, per nulla scontato e semplice. C'era parecchio da guidare ed essendo stato fatto a ridosso di una collinetta, c'erano cambi di ritmo ogni due per tre.
Clima decisamente caldo per la stagione corrente, con terreno asciutto e scorrevole. 
Otto al via, tre donne A e cinque B. Partenza subito veloce, con in testa Daniela Di Prima, che arriva dalle granfondo, Laura Caldiroli veterana dei ciclocross e in terza posizione a battagliare con Silvia Bertocco, ci sono io. Dopo un giro, le prime due prendono il largo ed io fatico a tenere il ritmo, tant'è che la Bertocco, cresciuta molto non solo di gamba ma anche in tecnica, me la sento con il fiato sul collo. Fino a metà gara fatico un po' a carburare, sento le gambe un po' pesanti, che non spingono a dovere, non che io riesca a spingere chissà quanto! Dopo la metà gara, la pedalata la sento più fluida e il fiato è meno corto. Finalmente riesco a rilanciare come si deve, su di sella e giù un dente. Dopo qualche scatto riesco a staccare Bertocco e comincio come al solito, la mia corsa in solitaria. Ogni tanto riesco ad accodarmi a qualche gentleman e quindi ad avvantaggiarmi ulteriormente. Sbircio dietro per vedere quanto margine ho preso, ma non mi accontento e cerco di aumentare, così da fare allenamento e così per essere un po' più tranquilla.
foto G. Buschini
Terza assoluta al traguardo e prima di categoria. Contenta per aver sentito piccoli miglioramenti a livello fisico e per aver gareggiato su uno dei percorsi che preferisco. Ottima l'organizzazione, dal pre al dopo gara, con il ristoro che non lascia mai a bocca asciutta!



Classifica:

1^ Daniela Di Prima - donne B
2^ Laura Caldiroli - donne B
3^ Cristina Cortinovis - 1^ donne A
4^ Silvia Bertocco - donne A
5^ Roberta Frigeri - donne B
6^ Paola Cantamessa - donne B
7^ Lucia Rossi - donne A
8^ Roberta Nicolini - donneB

Che randellata!

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©Maurizio Pozzi
La seconda gara alla quale ho partecipato è del criterium varesino. Anche in questa stagione purtroppo, ci saranno gare in concomitanza, infatti a Lonate Ceppino, i partecipanti di alcune categorie erano davvero pochi. E' stato così anche per la mia categoria, nella quale eravamo in quattro, equamente divise: Caldiroli,Frigeri nelle W2 e Rossi ed io nelle W1.
La mia gara è stata un semi calvario dall'inizio alla fine e non sto a dire cosa ho o non ho passato nei giorni precedenti, perchè altrimenti certa gente mormoreggerà la frase "ecco le scuse".
La mia condizione è quella che è, per cui sto raccogliendo quello che ho seminato.
Sapevo benissimo che questo tracciato parecchio strano, anzi per usare un termine non ciclistico direi, insipido, era favorevole a gambe che spingono "un dente" in più, quindi alla Caldiroli (che se non ricordo male, vinse nella scorsa stagione). Nonostante le secchiate d'acqua piovute dal cielo tutta la settimana precedente, il terreno risultava gnucco o al massimo in alcuni tratti, si trovava "il pongo" che fa appiccicare i tubolari, ma che non è fango, come qualcuno ha azzardato a chiamarlo. Insomma un altro cross praticamente al secco!
Dalla partenza all'arrivo, sono rimasta in seconda posizione assoluta, gareggiando sola con me stessa. All'inizio ho perso subito la ruota della Caldiroli ed ho fatto perdere la mia ruota a Frigeri e Rossi, ma nonostante ciò, ho perso talmente tanto terreno dalla prima, che sono stata doppiata! Non mi accadeva da parecchio tempo. C'è anche da dire che il percorso non era molto lungo, infatti il giro più veloce è stato fatto in poco più di quattro minuti. Un giro un po' da trottole.
Come dicevo, gara un po' così, senza gusto, con praticamente nulla da raccontare.
L'unica cosa della quale ero e sono davvero soddisfatta, è  quella che riguarda i miei "Raglini" che da poco approdati ai ciclocross, si stanno facendo vedere e portano il nostro Raglia team a scalare classifiche di categoria e di società.
Il prossimo appuntamento crossistico sarà su di un percorso davvero spettacolare!


Classifica:
1^ Laura Caldiroli W2
2^ Cristina Cortinovis 1^W1
3^ Roberta Frigeri W2
4^ Lucia Rossi W1

E' l'ora del ciclocross!

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Ed eccomi qui, dopo un anno di "abbandono" a raccontare a mio modo, delle gare alle quali partecipo.

Ottobre è tempo di ciclocross e da ormai parecchi anni, l'apertura della stagione delle due ruote infangate, la fa il trofeo lombardo-piemontese, intitolato trofeo Palzola.

Per quanto mi riguarda, in questa stagione farò le gare che più mi piacciono, scartando quelle che di ciclocross hanno ben poco. 
Quest'anno avevo l'intenzione di partire con un po' più di gamba della scorsa stagione ma, anche questa volta, un intoppo! La ruota gira e dopo aver passato odissee con mio papà esattamente un anno fa, con mio fratello questa estate, tocca a me. Una caduta "casalinga", ha scatenato un problema fisico che probabilmente sarebbe comunque saltato fuori strada facendo. Per tirarla breve e con parole semplici, la mia "coda" (il coccige), ha deciso di "spostarsi" e di non farmi più sedere. Per fortuna, nulla di rotto o lussato, ma uno stop di un mese e mezzo è stato doveroso. La situazione ora è decisamente migliorata e qui, devo ringraziare l'osteopata e fisioterapista che mi sta seguendo, Bruna Cancelli... eh sì, qualcuno se la ricorderà sicuramente. Niente di meglio che essere seguita da una persona che conosce a menadito gli sforzi che fai!



La prima gara, come scritto sopra, del trofeo Palzola, è stata Cavallirio nella provincia di Novara. Nulla a che vedere con il circuito di qualche anno fa, tutto completamente diverso, molto tecnico ma anche da spingere e per nulla pericoloso.

Dieci donne alla partenza tra woman1 e 2, niente male. "Via!", si agganciano le tacchette e si comincia. Sono subito davanti, disegno bene le prime curve e ai primi ostacoli, mi ritrovo ad aver staccato già le mie avversarie. Mi sembra un po' strano, perchè pensavo di soffrire soprattuto in partenza, invece mi ritrovo in testa. So che non sarà tutto rose e fiori, perchè non ho ritmo di gara nelle gambe, mentre alcune delle altre atlete arrivano dalla stagione su strada ed mtb. Quasi un giro al comando, poi come immaginavo la mia pedalata si fa un po' più pesante e quindi l'unica soluzione è respirare e alleggerire il rapporto, anche perchè ancora, non riesco a spingere.

Simona Etossi, ha un bel passo, si porta in testa e si allontana. Anche Sabrina Bellatti e Martina Galliani mi raggiungono e mi sorpassano. Non mollo, il tifo come al solito c'è un po' per tutti, ma io ne ho uno in particolare, che è quello di mia nipotina Elena, che sin da piccola segue con divertimento il ciclocross. Da quest'anno oltre a gridare "dai zia non mollare!", si è data al passaggio borraccia... e lo fa egregiamente! Mi ha fatto troppo ridere quando a fine gara, mi dice: "zia sei stata brava, ma bevi come un cammello!"

La Galliani che è della mia categoria è poco più avanti, la tengo nel mirino e resto concentrata a guidare. In questo circuito se guidi bene sei a metà dell'opera. Un suo errore in una curva, dovuto anche alla stanchezza, come poi mi dirà a fine gara, mi dà la possibilità di avvicinarmi e passarla; questi sono gli attimi in cui devi tirar dritto, spingere e non sbagliare! Più aumentano i minuti di gara più vado, il mio motore funziona così. Il fiato corto passa, le gambe girano tonde e il ritmo aumenta. Ogni tanto sbircio dietro, ma non sono tranquilla, perchè da quest'anno finalmente, ci sono i box per il cambio bici. Dico finalmente perchè così abbiamo raggiunto una pulizia quasi totale, di gente che attraversa i percorsi per spostarsi da una parte all'altra del tracciato con le bici di scorta, non considerando che mettono a repentaglio loro stessi e soprattutto chi corre. In questo modo tutti hanno le stesse possibilità. Quindi più prendi vantaggio, meglio è, in caso di guasto meccanico.

Il suono della campana è un sollievo, ultimo giro! Braccia alzate al traguardo e terzo posto di categoria; pensavo decisamente peggio, invece sono stata molto soddisfatta!



Classifica:

1^ Simona Etossi W2
2^ Sabrina Bellatti W2
3^ Cristina Cortinovis 1^ W1
4^ Paola Cantamessa W2
5^ Clara Perletti W2
6^ Silvia Bertocco W1
7^ Samantha Profumo W2
8^ Lucia Rossi W1
9^ Roberta Nicolini W2
10^ Martina Galliani W1