1 febbraio 2013

Campionato regionale lombardo

foto S. Costa
Archiviato l'italiano ecco un'altra competizione crossistica: Castronno, chiusura del campionato regionale (questa stagione voluto a tappe) e del 2° criterium varesino. Percorso poco da cross e molto da mtb. Non l'ho mai digerito e sono sempre partita demotivata, come anche questa volta. Ho provato il giro e a parte, sassi e radici raddoppiate, il resto era più o meno come lo scorso anno: prato, cunette, single track, discesa e salita.
Cinque donne al via. Come al solito Fanchini parte a tuono nel prato, con a ruota Bellatti e dietro io che perdo subito alcuni metri. L'idea è quella di pedalare senza strafare, anche perchè sapevo che quel tracciato è veloce ma duro nel finale. I primi due giri sono sufficienti per vedere svanire davanti a me, le due donne B. Le gambe girano, ma non quanto le loro. Il cuore invece batte a dismisura, specialmente dopo la salita; così penso che andare al traguardo diventerà un lungo calvario.
Invece, con il passare dei minuti, le gambe e il cuore vanno meglio e così la testa vola e traina con sè tutto il resto. Pedalata dopo pedalata diminuisco il distacco, scendere in picchiata mi diverte, finalmente non penso più al volo di quel maledetto 6 settembre, mi sento sicura. Per me è una liberazione, perchè in discesa, sin dalle categorie giovanili, mi sono sempre fiondata in testa al gruppo. Davanti a me vedo azzurro, è la mia compagna Bellatti. Non è facile raggiungerla, nelle parti pianeggianti lei è più potente e mi scappa via. 
Però ho a mio favore, un elemento che mi da grinta da vendere: il tifo. A Castronno, ogni anno c'è veramente un sacco di gente che tifa " i Clamas". Questa volta oltre ai "vecchi", ho scorto gente nuova, alcuni che non so nemmeno chi siano, ma che a fine gara si sono avvicinati per dirmi "ero io lì, che ti tifavo", altri sono atleti neo-crossisti. Addirittura ho sentito incitarmi i vigili urbani e i giudici di gara. In ogni tratto c'era qualcuno: FANTASTICI! Il mio rapporto con il tifo è un po' particolare, perchè quando c'è, mi fa scattare qualcosa dentro, che va al di là della condizione; un qualcosa che anche per me è difficile da spiegare.
Poco più di due giri al termine, in salita riesco a sorpassare Sabrina, ma nel prato lei torna avanti e riprende qualche metro di vantaggio. Single track, rettilineo, giù in discesa e poi di nuovo su: l'aggancio, la passo e aumento il ritmo; la campana suona, sono sola, ultimo giro a tutta. Una bella lotta, leale, tra compagne di squadra. Seconda al traguardo, soddisfatta finalmente di aver fatto una gara come si deve: con gambe, testa e cuore. Grazie a tutti per il tifo!


Premiazioni da incorniciare, come sempre a Castronno ci trattano molto bene. Io sono stata premiata per il secondo posto assoluto della gara, per il primo posto del campionato regionale lombardo e del 2° criterium varesino donne "A".




Classifica:
1^ Barbara Fanchini (donne B)
2^ Cristina Cortinovis (1^ donne A)
3^ Sabrina Bellatti (donne B)
4^ Clara Perletti (donne B)
5^ Lucia Rossi (donne A)



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